- Prosciutto di Parma
 
 
PROSCIUTTO DI PARMA


La produzione del Prosciutto di Parma può avvenire solo nella provincia di Parma. Nel 1996 ha ottenuto la Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.), tutelata e certificata dal Consorzio del prosciutto di Parma.


La storia

Una storia millenaria quella del prosciutto di Parma, influenzata probabilmente dalla presenza nel territorio di sorgenti saline come quella di Salsomaggiore, ricche di sodio, bromo, zolfo e nitriti, delle quali ben presto i contadini locali impararono a sfruttarne le proprietà per la conservazione della carne.

Già in epoca romana le zone (facenti parte allora della Gallia Cisalpina) erano celebri per l’allevamento dei maiali e la produzione dei prosciutti, ne testimoniano Catone nel suo De Agricoltura del II° secolo a.C., e poi Polibio, Strabone, Orazio, Plauto, Giovenale, Varrone fino a John B. Dancer che descrivendo i festeggiamenti per l’entrata in Parma di Annibale nel 217 a.C., ricorda che gli furono offerte cosce di maiale conservate sotto sale. È solo però in epoca medioevale che il mestiere viene ufficialmente avvallato, con la costituzione autonoma della corporazione dei Lardaioli, emancipatasi da quella meno specializzata dei Beccai.

Nel Cinquecento le citazioni del prodotto sono diverse, dal menù delle nozze di Colonna alle poesie di Pomponio Torelli, ai poemi cavallereschi del Tassoni; nel Seicento addirittura il prosciutto arriva sulla tavola di Palazzo Farnese a Roma, in occasione della visita della Regina Cristina di Svezia a Papa Alessandro VII.

L’attività, sostanzialmente intatta nei suoi passaggi salienti, si è tramandata fino ai giorni nostri ottenendo nel 1996 la Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.), tutelata e certificata dal Consorzio del prosciutto di Parma, nato nel 1963.

 

Il territorio

La produzione può avvenire solo in un'area geografica delimitata pianeggiante e collinare, quella appunto della provincia di Parma, che si estende a sud della Via Emilia (a una distanza da questa di almeno 5 km) tra il fiume Enza e il torrente Stirone. Gli stabilimenti si concentrano prevalentemente attorno al comune di Langhirano.
Qui le condizioni climatiche per l’allevamento e l’agricoltura sono talmente favorevoli che non a caso questi luoghi vengono soprannominati la “food valley” d’Italia.

 

Principe di San Daniele S.p.A. a socio unico - Sede legale: SAN DORLIGO DELLA VALLE (TS) - VIA J.RESSEL NR. 1
Cod. Fisc. P.I. 01078170329 - Numero REA TS - 122888 - Capitale (int. versato) €5.320.000,00
Privacy - Disclaimer - Powered by Vodu